Residenza Teatrale “I GIAZÉER”
L’attività dell’Associazione, nata nel 1999 a Cazzago Brabbia, sul lago di Varese, si è contraddistinta, fin dal principio, da un obiettivo di fondo: la promozione di un modello di comunicazione teatrale che privilegi il dialogo del teatro con altre forme espressive, l’arte figurativa in primo piano. Da questa volontà nascono i numerosi progetti artistico-educativi-teatrali rivolti sia ad un pubblico adulto sia ad un pubblico di interlocutori più giovani. Tutti questi progetti vedono, inoltre, la stretta collaborazione di Arteatro con il Teatro dei Burattini di Varese, storica compagnia del teatro lombardo, riconosciuta per la sua qualità operativa sul territorio nazionale dal 1980. Nel tempo Arteatro, che prende sede nell’ex cooperativa di Cazzago Brabbia, diventa il centro pulsore di molteplici rassegne di teatro rivolto a ragazzi, famiglie e adulti e porta le proprie produzioni in numerosi Festival di Teatro di Figura e di Narrazione.
Nel 2008 Arteatro entra a far parte del Progetto Être – Esperienze Teatrali di Residenza promosso dalla Fondazione Cariplo. Il progetto, il cui sviluppo ha la durata di tre anni, ha come obiettivo la promozione di un sistema di residenze che valorizzi e tuteli il lavoro artistico delle migliori compagnie di produzione, avendo come caratteristica peculiare il legame con il territorio di riferimento. Da questo incontro nasce la Residenza Teatrale “I GIAZÉER”. La Residenza ha due collocazioni territoriali specifiche: le ghiacciaie di Cazzago Brabbia, oggi ristrutturate e dotate di nuova finalità artistica, attorno alle quali si articolano le attività artistico-educative di Arteatro e il cortile di Villa Borghi a Biandronno. Dal punto di vista artistico, la specificità della Residenza è quello di seguire un percorso di avvicinamento e di
sviluppo di forme spettacolari differenti, in particolare legate alla narrazione e alle arti visive, partendo dalla consolidata esperienza di Arteatro nel campo del Teatro di Figura e del Teatro di Burattini.
Per quanto concerne il rapporto con il territorio, Arteatro si vede già impegnato in un’intensa attività di consolidamento. Grazie al Progetto Être, inoltre, tale rapporto prenderà una direzione di apertura verso le altre Residenze Teatrali e i rispettivi territori; i nuovi legami che si stanno formando, e che si consolideranno nel prossimo triennio, daranno la possibilità ad Arteatro di concentrarsi sulla formazione attoriale del giovane nucleo artistico dell’Associazione grazie al coinvolgimento di artisti-formatori provenienti sia dalle Residenze sia da altre realtà territoriali nazionali.
Obiettivi artistici triennio 2008-2010

- consolidamento delle attività in corso migliorando qualità artistica e incisività sul territorio;
- arricchimento delle rassegne teatrali destinate alle famiglie (Le Domeniche Burattine) e alle scuole (Le Giornate Arteatro);
- valorizzazione delle proposte per adulti (Altri Teatri);
- estensione delle attività di laboratorio e formazione, legando tali esperienze a specifici percorsi artistico-espressivi;
- promozione, tramite i numerosi spettacoli teatrali, dell’attività di Arteatro collegata alla lettura e al libro, strumenti di crescita sia per ragazzi sia per adulti;
- valorizzazione delle risorse ambientali del territorio, in particolare tramite eventi quali il Festival Castelli di Lago, giunto alla sua terza edizione, che vive negli spazi e nelle strutture che caratterizzano il Lago di Varese, quali le Ghiacciaie di Cazzago Brabbia, l’Oasi della Palude Brabbia, l’Isolino Virginia e tanti altri;
- salvaguardia del patrimonio artistico proveniente dalla trentennale attività del Teatro dei Burattini di Varese, collegato all’eredità storico-artistica lasciata dal burattinaio Gualberto Niemen.
Territorio e Strutture
Cazzago Brabbia. Piccolo centro sito tra la sponda sud del Lago di Varese e la palude Brabbia, il paese offre uno dei punti panoramici più belli del lago con la vista dell’imponente immagine del Campo dei Fiori, delle Alpi e della catena del Monte Rosa. Conosciuto già in epoche antichissime grazie alle sponde protette che cingono la palude, Cazzago ha vissuto le vicende della provincia varesina riuscendo sempre a conservare intatte le sue qualità di piccolo borgo e il forte legame con il territorio. Il passato del piccolo centro, quasi esclusivamente legato all’attività di pesca, grazie alle acque pescose delle sue rive, è ricordato oggi dalla presenza di tre ghiacciaie, vecchi siti di stoccaggio e conservazione del pesce attivi fino ai primi anni del dopoguerra. I Giazéer, come sono chiamate in dialetto, sono stati recentemente restaurati dal comune e hanno trovato nuova destinazione grazie alle numerose attività artistico-educative promosse da Arteatro e dalla municipalità.
Biandronno. Il paese sito vicino a Cazzago Brabbia ha vissuto vicende storiche similari. I primi insediamenti di cui si ha notizia riguardano l’Isolino, piccola perla del Lago di Varese, che dal 1865 porta il nome di Virginia, moglie del senatore Andrea Ponti. Il paese ha visto uno sviluppo maggiore rispetto a Cazzago, ma ha mantenuto tutte quelle caratteristiche che rendono i comuni intorno al lago dei gioielli della villeggiatura. Da sottolineare il recente restauro, da parte del Comune, di Villa Borghi. Il progetto prevede destinazioni culturali per il cortile e le bellissime sale.










